La ditta Manildo nasce a Gavi agli inizi degli anni 900 come officina agricola e ditta di costruzione di attrezzatura minuta per il lavoro manuale nei campi come zappe, rastrelli, vanghe, badili e vomeri da aratro.
Non essendoci l’energia elettrica, l’attrezzatura veniva costruita con il maglio ad acqua.
Nel periodo estivo, per mancanza d’acqua, l’azienda si occupava di trebbiatura con macchina a vapore presso le aziende agricole, occupando un numero considerevole di operai.
Il fondatore e titolare è Adolfo Manildo (1880-1953) che con il figlio Luigi hanno portato avanti l’attività.
Alla scomparsa di Adolfo, il figlio Luigi gli succede alla guida dell’azienda che fino al 1956 è rimasta a Gavi e dopo, fino ai giorni nostri, a Pozzolo Formigaro.
A Pozzolo Formigaro Luigi (1916-2006) è affiancato dal figlio Adolfo, sedicenne, nella conduzione dell’attività, perfezionandosi sempre di più sia nel settore di riparazione delle macchine agricole, sia nell’attività di lavorazioni agricole presso aziende agricole.
Nel 1987 subentra in azienda Fabio che da subito rivela il suo entusiasmo e la sua predisposizione per il commercio sia di macchine nuove che usate, sperimentando i vari marchi presenti sul mercato.